ATTIVITA' ANNO 2012


Convegno

Nei giorni 6-7 luglio si è svolto il convegno Giardini: realtà, rappresentazione, immaginazione. presso il convento francescano di Monte Mesma, situato nel comune di Ameno (Novara) il primo di una serie di convegni di studi che si intende dedicare alla tematica dei giardini. L'idea è nata sia dall'interesse ormai vasto per questo tema, sia dalla realtà naturalistica in cui è inserito il convento di Mesma, seicentesca fondazione dell'Ordine dei Frati Minori, luogo particolare per molti aspetti assimilabile a un giardino affacciato sullo specchio del lago d'Orta. Il primo convegno ha avuto carattere antologico, in modo da leggere il giardino secondo varie angolazioni e ha visto la presenza di illustri e qualificati relatori: Prof. Margherita AZZI VISENTINI, storico dell'architettura, Politecnico di Milano La concezione della villa e del giardino nella Milano dei Borromeo Prof. Don Silvio BARBAGLIA, biblista, Seminario Vescovile di Novara Il giardino biblico Prof. Carlo CARENA, storico della letteratura, Editrice Einaudi Il giardino dei filosofi Dott. Andrea DEL DUCA, archeologo, direttore Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone Il giardino nel mondo antico. Tra sacro e profano Dott. Bruna DELL'AGNESE, poetessa, traduttrice I giardini dei poeti dell'Ottocento Prof. Luisa ERBA, storico dell'arte, Università degli Studi di Pavia Giardini di città: Pavia dal giardino dei re ostrogoti ai giardini ottocenteschi- Dott. Raffaele FATTALINI, giornalista Alessandro Manzoni «dans le jardin et dans les champs» - Dott. Giacomo GAGLIARDINI, storico dell'arte, Presidente Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte, Importanza del verde nei Sacri Monti- Dott. Lucia PINI, storico dell'arte, conservatore Museo Bagatti Valsecchi di Milano Il giardino nella pittura dell'Ottocento- Arch. Carlo Amedeo REYNERI di LAGNASCO, esperto di architettura orientale Torino, membro consulta permanente Unesco Sacri Monti di Piemonte e Lombardia L'armonia nel giardino cinese.- Prof. Ornella SELVAFOLTA, storico dell'architettura, Politecnico di Milano I giardini di villa Melzi d'Eril a Bellagio: un complesso paesaggistico di inizio Ottocento sul lago di Como.- Prof. Padre Cesare VAIANI o.f.m., teologo, Facoltà teologica dell'Italia settentrionale "...e produce diversi frutti con coloriti flori et herba. Francesco d'Assisi e il giardino della creazione"- Prof. Edoardo VILLATA, storico dell'arte, Università Cattolica di Milano Scienza, politica, spiritualità, delizia: Leonardo e la raffigurazione botanica in Lombardia- Prof. Anna ZONCA, storico dell'arte, visual designer- Forme e colori nei giardini: dalla natura, all'architettura, all'arte. Ha presieduto Prof. Fiorenzo Bertan, architetto, docente Università IUAV Venezia

Conferenze
Il 1°settembre presso la parrocchiale di Armeno si e svolta una serata di studio in occasione della presentazione del volume La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Armeno. curato dall’Associazione Cusius per la Righi s.p.a. Sono intervenuti il prof. E. Villata docente di Storia dell’Arte Un. Cattolica Milano, e gli autori A. Del Duca, archeologo, A. Marzi, architetto, V. Cirio, ricercatore di storia dell’architettura, L. Accurti, architetto, Sopr. per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, F. Mattioli Carcano, storico del cristianesimo, S. Riccardi, M. Dell’Omo, S. Borlandelli, I. Teruggi, storici dell’arte, D. Lepori e T. Villa, restauratori. La serata si è conclusa con un intervento musicale dei Chronos Ensemble.
Sabato 6 ottobre a Monte Mesma è stata presentata La Pirlonea - Commedia dimenticata di Fra’ Lodovico Maria d’Ameno, apparsa nel 1666 sotto il nome di Lazaro Agostino Cotta. Sono intervenuti il curatore R. del Gennaro e il prof. C.Carena, studioso del Sinistrari e del Cotta. Parti della commedia sono state recitate dall’attore Floriano Negri.

Pubblicazioni
Sabato 17 marzo presso la parrocchiale di San Maurizio d’Opaglio è stato presentato Quaderni Cusiani 3/2012. Rivista dell'Associazione Cusius. Il volume è stato presentato dal dott. Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo Cusius e il dott. Giacomo Gagliardini, presidente dell’Ente regionale dei Sacri Monti del Piemonte. Questo il sommario: U. Pestalozza, Premesse allo studio dell’istituto consolare nell’ordinamento della Riviera d’Orta, di Gozzano e pieve e di Soriso, C. Carena, L. A. Cotta, il simposio e la poesia. Cultura letteraria cusiana nel Seicento, F. Mattioli Carcano, Vicende istitutive e formative del Comune di Orta San Giulio tra Ottocento e Novecento, M. Bettoja, Il costume sulla Riviera d’Orta, F. Ronchetti, Il culto e le feste di santa Concordia martire nel borgo di Orta, S. Riccardi, Un poco noto crocifisso del Trecento proveniente da Armeno, A. Marzi, Modelli e tipologie dei Sacri Monti italiani, V. Cirio, Primi risultati sui pittori Rinaldi di Armeno, T. Villa, Intervento di restauro dell’apparato decorativo interno alla Chiesa parrocchiale di San Maurizio d’Opaglio, M. Dell’Omo, Dipinti da lontano per la chiesa parrocchiale di Coiromonte, S. Borlandelli, La cappella della Madonna del Rosario nella parrocchiale di Coiromonte, B. Beccaria, I mulini di S. Giulio nel Medio Novarese tra Alto e Basso Medioevo. Una presenza di protoindustria “fortificata” del tempo nel “Borgomanerese”, L. Cerutti, Se non si fosse uomini si piangerebbe. Diario di guerra nei Balcani., M. Peretti, M. Maddalena Peretti, un’imprenditrice dell’Ottocento, D.Tuniz, Piccole cronache di un paese di montagna, G. Brambilla, Lo storico Circolo Vela di Orta, S. Ferro, In Internet una nuova metodologia che facilita le ricerche genealogiche. Località del Verbano Cusio Ossola e del Novarese, Inserto fotografico di Carlo Pessina: Il paesaggio del Cusio nei dipinti.
Sabato 3 novembre presso il Convento di Monte Mesma in Ameno è stato presentato il l volume “Giardini: realtà, rappresentazione, immaginazione” Atti del Convegno di studi - Convento di Monte Mesma 6-7 luglio 2012. Il volume è stato presentato da p. G. Trivellin, Ministro Provinciale dei Frati Minori del Piemonte e F. Mattioli Carcano, Presidente Associazione Cusius. Questo l’ indice del volume: C. Carena, Il giardino filosofico, A. Del Duca, Il giardino nel mondo antico. Tra sacro e profano, C. Vaiani «E produce diversi frutti con coloriti fiori et herba…» Francesco d’Assisi e il giardino della creazione, L. Erba, Giardini di città. Pavia: dal viridarium dei re ostrogoti ai giardini ottocenteschi, E. Villata, Paesaggi (padani e romani) del Castiglione, M. Azzi Visentini, Vitaliano VI Borromeo e l’Isola Bella: un’eccezionale celebrazione barocca dell’orgoglio dinastico, C. A.Reyneri di Lagnasco, L’armonia del giardino cinese, A. Zonca, Forme e colori nei giardini: dalla natura, all’architettura, all’arte. Raffaele Fattalini, In giardino col Manzoni sulle rive del Verbano, B.Dell’Agnese, I giardini dei poeti dell’Ottocento, F. Orsini, Dal giardino umanistico al giardino iniziatico. Note e riflessioni su alcuni esempi di giardino tra l’Italia e l’Europa, E. Massone, Giardini classici cinesi e Sacri Monti: affinità artistiche e culturali. V. Cirio, I giardini della pianura novarese, P. G. Longo, Giardini del cammino. La prestazione si è conclusa con un intervento musicale dei Chronos Ensemble.
Sabato 15 dicembre è stato presentato presso il convento di Monte Mesma il volume “Scultura lignea sacra nel Cusio dal Medioevo all’Ottocento. Arte e devozione” a cura di M. Dell’Omo e F. Mattioli Carcano. Il libro, conclusione del quadriennale progetto di ricerca e catalogazione delle statue lignee del Cusio, è un volume di pregio in carta patinata, 240 pp. di cui 34 a colori, formato 21x29, 7 cm . Sono intervenuti il prof. L. Cerutti ricercatore di storia locale e il dott. M. Epifani, storico dell’arte della Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Questo il sommario: B. Dell’Agnese L’attesa, F. Mattioli Carcano, Le statue lignee dei celesti protettori, specchio di culti istituzionali e devozioni popolari della terra cusiana, P.G.Longo Crocifissi della Riviera d’Ort , S. Riccardi Uno sguardo sulla scultura lignea nel Cusio dal Medioevo al Cinquecento, S. Borlandelli-M.Dell’Omo, Madonne, Crocifissi e santi dal Seicento al Settecento. Una premessa, M. Dell’Omo Madonne e santi. Botteghe di intagliatori dal Seicento al Settecento, S. Borlandelli «Crocifixus sub arcu in trabe depicta»: Fortuna e variazioni di un tema iconografico tra Seicento e Settecento in territorio cusiano, M. Epifani, Il Crocifisso medioevale della chiesa parrocchiale di Pogno , F. Fiori, La Madonna vestita di Cireggio.


Progetti
È stata portata a conclusione la ricerca, catalogazione e descrizione storico artistica dei castelli del Novarese, nell’ambito del progetto Interreg IV A Italia Svizzera 2007-2013 “Parco culturale Ludovico il Moro” , 100 castelli della provincia di Novara. Le schede dei singoli castelli sono visibili nel sito http://www.100castellinovara.it/
È stata portata a conclusione la ricerca, catalogazione e descrizione storico artistica delle statue lignee del Cusio dal Medioevo all’Ottocento. L’esito è visibile nel volume “Scultura lignea sacra nel Cusio dal Medioevo all’Ottocento. Arte e devozione” a cura di M. Dell’Omo e F. Mattioli Carcano, edito dall’Associazione Cusius per i tipi di Carattere Mobile.
È stata iniziata la ricerca, catalogazione e descrizione storico artistica degli affreschi medievali del Cusio.
È stata iniziata la ricerca, catalogazione e descrizione storico artistica degli arredi lignei (altari, ancone, cori, cantori, pulpiti) del Cusio fino all’Ottocento.

Corsi di storia locale
Sono stati svolti corsi di storia locale nelle scuole di primo e secondo grado del Cusio.


ATTIVITA' ANNO 2013


Convegni

Sabato 26 novembre si è svolto nel centro comunitario della parrocchia di Cireggio, un convegno di studi all’architetto Luca Beltrami (1854 -1933), in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte. Nell’incontro di studi "Luca Beltrami, architetto nel borgo familiare Cireggio"si è proposta la figura e l’opera dell’artista di illustre famiglia omegnese, “che cambiò il volto di Milano”, che fu anche giornalista, amministratore comunale, restauratore di monumenti insigni, critico d’arte, parlamentare e senatore del Regno. Pur impegnato in intense attività di pensiero e d’azione non allentò mai lo stretto legame che l’univa alla dimora di famiglia a Cireggio, che frequentò per molti anni, soprattutto nel periodo giovanile, considerandola sempre la sua piccola patria . Una delle prime opere progettate fu la cappella nel cimitero, dove, riposò fino al 1985, quando fu inumato nel Famedio del Monumentale di Milano, prima di essere traslato nel Famedio del Monumentale di Milano. L’iniziativa ha prese l’abbrivio da un ricordo del personaggio, pubblicato sulla rivista Le Rive, da parte di Lino Cerutti, che illustra i tre momenti di presenza fattiva dell’architetto sul territorio – progetto della cappella gentilizia, studio del Ponte Antico, recupero dell’oratorio della Verzella. Al convegno sono stati relatori, oltre a Lino Cerutti, A medeo Bellini, del politecnico di Milano, Edoardo Villata, dell’Un. Cattolica di Milano, e il ricercatore di storia locale Sergio Monferrini. Il convegno è stato arricchito dalla presentazione di un video curato da Lino Cerutti e Wilma Cerutti, con immagini fotografiche di Carlo Pessina, illustrante i luoghi cusiani di Beltrami

Conferenze
Sabato 10 Agosto 2013 presso “Villa Bordo” di Campello Monti si è svolta una conferenza di F. Mattioli Carcano sulla scultura lignea sacra del Cusio, con particolare riferimento alle opere di Valle Strona. La conferenza è stata organizzata dalla Comunità di Cultura Walser Campello Monti

Pubblicazioni Sabato 27 luglio 2013, nella chiesa dei Ss. Bernardino e Marta a Orta è stato presentato il volume Luca Rossetti pittore ortese del Settecento tra Cusio e Ducato di Savoia. a cura di F. Mattioli Carcano e E. Villata. Questo il sommario: E. Villata: Premessa, U. Pestalozza: La Riviera di San Giulio ai tempi di Luca Rossetti. F. Mattioli Carcano: Luca Rossetti nell’ambiente ortese del Settecento, fra istituzioni, società, religione. M. Dell’Omo, Luca Rossetti, pittore di Orta: un capitolo di cultura figurativa nella prima metà del Settecento nella Diocesi di Novara. G. Bertotti, Luca Rossetti a Cuorgnè. S. Riccardi, Luca Rossetti a Bioglio e a Mosso. L. Facchin, Luca Rossetti a Ivrea: scelte iconografiche e committenza, V. Cirio, Antonio Valentino Cavigione, nonno di Luca Rossetti. P.G. Longo, «Il miracoloso nostro concittadino». La chiesa di San Gaudenzio a Ivrea. M. Dell’Omo, E. Faletti, F. Mattioli Carcano, Catalogo delle opere dei pittori Rossetti, M. Dell’Omo, F. Mattioli Carcano, Luca Rossetti nell’ambito della del Settecento nel Cusio.
Sabato 14 dicembre 2013 nella chiesa parrocchiale di Miasino è stato presentato il prestigioso volume, frutto di anni di ricerca, La chiesa parrocchiale di S. Rocco a Miasino. Un tempio degnissimo di grande e illustre città. A cura di M. Dell’Omo, M: Epifani, F: Mattioli Carcano. Questo il sommario: S. Monferrini, Per amore della patria e per la salute dell’anima. La comunità di Miasino fra Seicento inizio Settecento. F. Mattioli Carcano, In patria e per il momdo affidati al santo pellegrino e ai celesti patroni, Culti e dovozioni dei Miasinesi dalle origini alla chiesa parrocchiale, I.Teruggi, “Al Sig. Richino ingiegnero di millano per sua fatica…” Vicende architettoniche della chiesa di San Rocco in Miasino e apparati lapidei, M. Dell’Omo, Gli apparati figuratrivi: uno spettacolo tra “lusso” barocco e volontà d’immagine, F. Fiori, Paramenti sacri e stendardi processionali, M. Epifani, Il restauro degli apparati figurativi , premessa e considerazioni, T. Villa e D. Lepori La conservazione di un monumento. Salvare il passato per il nostro futuro. Immagini fotografiche di G. Gallarate.

Progetti Continuano la ricerche, catalogazione e descrizione storico artistica degli affreschi medievali del Cusio e la ricerca, catalogazione e descrizione storico artistica degli arredi lignei (altari, ancone, cori, cantori, pulpiti) del Cusio fino all’Ottocento.

Collaborazioni
Domenica 27 ottobre, nella chiesa parrocchiale di San Rocco di Miasino, la Comunità di Cultura Walser Campello Monti e l’Associazione storica Cusius, si sono incontrate per un momento di condivisione culturale e di amicizia.
Le due associazioni già nel corso dell’estate hanno avuto modo di fare conoscenza, e a Miasino le stesse hanno sottoscritto protocollo d’intenti, considerato che l’ambito di interesse delle finalità costitutive delle suddette Associazioni hanno in comune il territorio del Cusio, inteso nell’intero suo bacino comprensivo dell’area del lago d’Orta e della Valle Strona, e alcune valenze culturali, rappresentate in particolare dagli aspetti antropologici, storici, artistici e di cultura materiale Con tale protocollo le due Associazioni, ferma restando l’assoluta indipendenza delle suddette nel perseguire i propri fini costitutivi, intendono porre in atto azioni di collaborazione finalizzate al raggiungimento di obiettivi comuni, di volta in volta individuati e discussi dai rispettivi consigli di amministrazione. Tali obiettivi possono comprendere manifestazioni volte ad approfondire aspetti territoriali, antropologici, linguistici, storici, artistici, di cultura materiale e di salvaguardia delle specificità dell’area del Cusio-Vallestrona.Quanto sopra intende anche essere modo di rispettiva conoscenza e accrescimento culturale, in una sinergia ove possano confluire gli elementi più specificatamente antropologi, linguistici e di cultura materiale, precipui della Comunità di Cultura Walser Campello Monti e le finalità di ricerca, storica, artistica, editoriale precipui dell’Associazione storica Cusius. Nel protocollo si è ribadito l’alto valore scientifico-geologico, ambientale, antropologico, storico, artistico, di cultura materiale del territorio Cusio-Valstrona, che le Associazioni si impegnano, secondo le loro specificità, ancora di più a salvaguardare, studiare e promuovere.
La significativa occasione di incontro è stata sottolineata da una specifica visita storico-artistica della chiesa di San Rocco, a cura di Cosetta Dal Cin, storico dell’arte e membro dell’Associazione. Cusius.

Sito dell’Associazione
Grazie alla preziosa e gratuita collaborazione di Maurizio Martinetti, già ideatore del sito dell’associazione, lo stesso strumento informativo è stato rinnovato nella grafica e implementato.