ATTIVITA' ANNO 2010


Convegni

Venerdì 8 e sabato 9 ottobre presso il Convento Monte Mesma in Ameno (NO) si è tenuto il convegno: Loca sancta fra Piemonte e Lombardia - Letteratura e rappresentazione iconografica. I luoghi del sacro dell’area alpina e prealpina del Piemonte, da San Michele della Chiusa, ai Sacri Monti, da sant’Anna di Vinadio, a Oropa, non dimenticando altri piccoli santuari che costellano l’arco alpino e prealpino, sono stati oggetto di illustrazione letteraria e rappresentazione grafica che rappresentano, oggi, un patrimonio letterario e iconografico di particolare importanza. Testi letterari, guide, rappresentazioni iconografiche anche a stampa, furono mezzi “antesignani” di una diffusione di conoscenza dei luoghi, destinato non esclusivamente a pellegrini e devoti. Il convegno ha posto l’attenzione su questo patrimonio per studiarlo nei suoi vari aspetti, utili anche per recuperare immagini e notizie altrimenti disperse. L’argomento è stato trattato da vari studiosi impegnati in discipline storiche, artistiche, antropologiche, letterarie, al fine di fornire un quadro il più possibile articolato dell’argomento.
Il convegno è stato presieduto dai prof. Gabriele Trivellin, ministro provinciale del Frati Minori del Piemonte, Edoardo Villata, docente dell’Università cattolica di Milano e dall’ambasciatore Uberto Pestalozza. I relatori sono stati i proff.: Carlo Carena I luoghi di culto sul Lago d’Orta a fine Seicento, dal IV libro ms. della Corografia di L.A. Cotta Antonio Ciceri I loca sancta dell’agiografia francescana dei primi secoli, Lorenzo Mondo Clemente Rebora alla Sacra di San Michele, Vittorio Natale L’immagine di Oropa tra teatro barocco e sublime alpino Annalisa Albuzzi Da Milano al Piemonte: i miracoli di san Carlo Borromeo tra letteratura e iconografica Chiara Tanzi Meditatio in hebdomada olivarum di Lancino Curzio Giovanna Virgilio Il caso dei santuari mariani di Mandello Lario e Limonta. Strategie devozionali e fortuna letteraria. Marta Morazzoni, Giovanna d’Arco e i luoghi del sacro , Roberto Cicala Rileggendo la “Messa dei villeggianti” di Mario Soldati , Bruna Dell’Agnese, La scrittura e il sacro , Roberto Mussapi A Christmas Carol. Per Loca Sancta Il coordinamento scientifico è stato curato da: Carlo Carena , Fiorella Mattioli Carcano, Edoardo Villata

Incontri di studio
Sabato 17 luglio 2010, alle ore 21 presso il Santuario della Bocciola, a Vacciago di Ameno in occasione della presentazione del restauro dell’affresco del miracolo del 1543, si è tenuto un incontro di studio che ha illustrato l’opera restaurata nel contesto della storia religiosa e artistica di uno dei più importanti santuari della diocesi novarese. Alla serata sono intervenuti: Don Gianni Remogna, Parroco di Vacciago e rettore del Santuario della Bocciola
Dott. Fiorella Mattioli, Presidente Associazione Cusius, Prof. Carlo Carena, Dott. Valeria Moratti, della Soprintendenza beni storico artistici del Piemonte, Prof. Edoardo Villata, Università cattolica di Milano, Dott. Daniele Pescarmona, Soprintendenza beni storico artistici della Lombardia. A conclusione dell’incontro si è tenuto un concerto eseguito dalla corale San Cipriano.

Pubblicazioni
In collaborazione con l’Associazione S. Cipriano è stato curato ed edito il volume Carlo Giuseppe Novarina (1712-1790) primo parroco di Corconio e musicista. Testi di: Fiorella Mattioli Carcano, Alessio Lucchini, Edoardo Villata, Valerio Cirio. Nella pubblicazione viene affrontata la figura di questo parroco musicista inserita nella storia devozionale e artistica della chiesa di S: Stefano di Corconio, ricca dell’opera di Giorgio Bonola.
Il volume è stato presentato il 17 settembre presso la parrocchiale di Corconio. Ha fatto seguito un concerto con opere di questo musicista la cui opera era ignota, ed è stata scoperta solo nel 2009.

Censimento delle statue lignee del Crocifisso e di Santi del Cusio dal Medioevo al Settecento.
Sono numerose le località del Cusio e della Vallestrona nelle cui chiese sono presenti simulacri lignei che raffigurano il Crocifisso e i Santi cari alla devozione popolare. Scolpiti nei secoli scorsi, talvolta sono opera di prestigiosi artistie delle loro scuole. Queste sante effigi sono ancora oggetto di venerazione e protagoniste di feste e processioni. Uno straordinario patrimonio artistico e storico,e significativa espressione religiosa, non ancora conosciuto nella sua totalità e nel suo pieno contenuto semantico. L’Associazione Cusius ha già realizzato fra 2008 e 2009 il censimento delle statue mariane lignee del Cusio, che nel corso della presentazione è collegato con l’attuale progetto, con cui si intende completare una ricerca mirata a far conoscere un vero “tesoro” per ora noto solo sporadicamente. Ne deriverà un quadro omogeneo, ma vario per collocazione e riferimento storico, artistico,e devozionale che permetterà di definire un percorso tematico culturalmente significativo e nuovo.
Il progetto è stato presentato a Nonio il 2 luglio 2010 durante un incontro che è stato conclusivo del censimento curato nel biennio precedente e relativo alle statue mariane. All’incontro sono intervenuti i funzionari della soprintendenza, storici del cristianesimo e storici dell’arte.

Progetto Interreg IV A Italia Svizzera 2007-2013 "Parco culturale Ludovico il Moro" .
Continua il lavoro di ricerca curata da una vasta serie di esperti storici e archivisti, che hanno già prodotto e stanno producendo le molte schede di quasi 150 castelli, esistenti o distrutti, che costellano il Novarese. Si significa l'importanza, per un'associazione che ha ancora una breve storia di attività, di essere stati scelti fra altre associazioni per l'affidamento di questo incarico, che ha portato ad una forte visibilità di Cusius in ambito non solo italiano.

ATTIVITA' ANNO 2011


Convegni

Sabato 4 e domenica 5 giugno 2011 a Miasino si è svolto il convegno: L’eclettismo stile dell’Italia unita. Riflessioni e percorsi per l’Italia settentrionale, coordinamento scientifico di Giulio Ernesti, Fiorella Mattioli Carcano e Valerio Cirio. Il convegno, presieduto dal prof. Carlo Carena e dall’arch. Renzo Salmoiraghi, si è inserito fra gli eventi patrocinati dalla Regione Piemonte per celebrare il 150esimo dell’Unità d’Italia. Si è scelto questo tema per porre l’attenzione sul fenomeno artistico che più di ogni altro ha segnato visivamente, e non solo, l’epoca dell’unificazione nazionale e il primo mezzo secolo del Regno d’Italia. Infatti fare memoria del grande momento di identità nazionale, che trova finalmente nell’Unità la concretizzazione dei sogni risorgimentali,è anche identificare e studiare le emergenze artistiche che si realizzarono in quella temperie, divenendo scenario visivo e culturale di un’epoca di rinnovato vigore. Inoltre la ricerca su un fenomeno artistico ancora poco studiato, porterà a un discorso di conservazione e restauro di tali manufatti. Molti, infine, sono gli esempi di architettura eclettica presenti nell’area geografica dell’Alto Novarese, in particolare ville e castelli eclettici, segno anche di un turismo residenziale che si consolida dopo l’Unità d’Italia. Il convegno ha posto all’attenzione di un pubblico non solo di specialisti, l’Eclettismo, movimento ed espressione artistica tipica dell’Italia settentrionale, ha lasciato tra Piemonte, Liguria, Lombardia e Triveneto, importanti, varie e differenziate testimonianze presenti nei vari campi artistici, dall’architettura alla realizzazione di giardini, dagli edifici sacri . chiese e cimiteri- alle strutture industriali, oggi archeologia industriale. L’Eclettismo, anche in virtù del suo riproporre tipologie stilistiche medievali, rinascimentali ecc. trova un luogo privilegiato di realizzazione nelle terre che hanno rapporto con l’acqua, laghi e fiumi in particolare mare. L’Eclettismo, nel nord Italia, ha segnato differenti espressioni artistiche, fra Ottocento e Novecento, in modo marcato e indelebile. Tuttavia se escludiamo sporadici esempi, peraltro lontani dall’ambito territoriale considerato, rimane un movimento culturale poco studiato e scarsamente approfondito nell’Italia Settentrionale.

Pubblicazioni
Loca sancta fra Piemonte e Lombardia. Letteratura e rappresentazione iconografica - Atti del Convegno di studi Monte Mesma 8-9 ottobre 2010 a cura di Carlo Carena e Fiorella Mattioli Carcano. Questo l’indice del volume: Carlo Carena I luoghi di culto sul Lago d’Orta a fine Seicento, dal IV libro ms. della Corografia di L.A. Cotta - Antonio Ciceri I loca sancta dell’agiografia francescana dei primi secoli - Lorenzo Mondo Clemente Rebora alla Sacra di San Michele - Edoardo Villata Conclusioni in apertura delle relazioni storico artistiche - Vittorio Natale L’immagine di Oropa tra teatro barocco e sublime alpino - Annalisa Albuzzi Da Milano al Piemonte: i miracoli di san Carlo Borromeo tra letteratura e iconografica - Chiara Tanzi Meditatio in hebdomada olivarum di Lancino Curzio - Giovanna Virgilio Il caso dei santuari mariani di Mandello Lario e Limonta. Strategie devozionali e fortuna letteraria - Marta Morazzoni Giovanna d’Arco e i luoghi del sacro - Roberto Cicala Rileggendo la “Messa dei villeggianti” di Mario Soldati - Bruna Dell’Agnese - La scrittura e il sacro - Roberto Mussapi A Christmas Carol. Per Loca Sancta

L’Eclettismo: stile dell’Italia unita - Esempi per l’Italia settentrionale Atti del Convegno di studi 4-5 giugno 2011 cura di Fiorella Mattioli Carcano e Valerio Cirio. Questo l’indice del volume: Giulio Ernesti, IUAV Venezia Città, governo urbano ed eclettismo - Margherita Azzi Visentini, Politecnico di Milano Impegno politico, giardini e agricoltura tra Restaurazione e Unità d’Italia nelle Venezie - Ornella Selvafolta, Politecnico di Milano, Achille Majoni d’Intignano; architetto del re e arbitro del gusto tra Otto e Novecento - Leonardo Capano, IULM Milano Custoza: iconografia dei vinti - Valerio Cirio, Associazione storica Cusius, Castelli eclettici fra Verbano piemontese, Cusio e Valsesia - Vittorio Natale, storico dell’arte, Torino “Scultori d’ornato” o “statuari”? Il programma decorativo della nuova facciata del Palazzo Carignano - Luciano Re, Politecnico di Torino La ricomposizione eclettica dalla costruzione all’impressione nell’area del Cusio e del Verbano - Filippo Morgantini, SPABA Torino Carlo Promis e il primo eclettismo torinese - Valerio Cirio, Associazione storica Cusius Un paese eclettico fra le Prealpi biellesi - Fiorella Mattioli Carcano, Associazione storica Cusius L’eclettismo dei simboli e i richiami sacrali di Rosazza in Val Cervo - Angelo Marzi, architetto, Torino Le ville stagionali di Orta tra Neoclassicismo ed Eclettismo

Mostre
Mostra iconografica sulla storia dell'Isola di San Giulio. Sabato 9 aprile 2011, presso il Palazzo del Governo della Riviera Palazzotto “ Universitas Ripariae “di Orta San Giulio è stata inaugurata la mostra organizzata dall’Istituto Comprensivo di San Maurizio d’Opaglio e dall’Associazione Cusius, progetto che ha avvicinato gli studenti all’antica storia dell’Isola e del Cusio. La mostra ha avuto ottimo riscontro anche di pubblico. Dopo l’installazione di Orta, la mostra è state esposta in altri comuni del lago e al convento di Mesma.

Progetti
Sono proseguiti i progetti: Censimento delle statue lignee del Crocifisso e di Santi del Cusio dal Medioevo all’Ottocento e Progetto Interreg IV A Italia Svizzera 2007-2013 "Parco culturale Ludovico il Moro".